Allenamento

Un nuovo anno insieme

Finalmente ci siamo. Con il mese di settembre, sono pronto ai nastri di partenza, ad inaugurare un nuovo anno sportivo insieme a tutti voi. Scoprite in quali centri verrò ospitato e quali saranno i corsi che terrò in giro tra Nocera e Sarno.

Cover Articoli Blog

12193791_1737048543185493_4275498940635560764_n

Per il secondo anno consecutivo, il Vitalica (a Lavorate di Sarno) avrà l’esclusiva del Pilates Vertebrale. Frutto di un’esperienza quasi ventennale nel campo del benessere, questo corso è un mix di tre discipline: il Pilates, la Ginnastica Posturale e lo Yoga. Comprende: l’educazione respiratoria, la presa di coscienza del proprio corpo, gli esercizi di tonificazione e di stretching della muscolatura e il recupero del normale movimento articolare.

Martedì e Giovedì: ore 10.00 | ore 19.00 | ore 20.00


1141_458579244225481_1865946383_n

Dopo due anni di assenza, il New Academy Fitness (a Nocera), completamente ristrutturato e messo a nuovo, mi vedrà di nuovo impegnato a saltare, sudare e scazzottare con 3 corsi musicali (più il Pilates Matwork) davvero efficaci e divertenti:

EPOC TRAINING: Il miglior programma di allenamento in assoluto. Capace di stimolare sia la tonificazione sia il dimagrimento grazie ad un mix di esercizi che mira ad aumentare il consumo di ossigeno post allenamento e, di conseguenza, il metabolismo a riposo.

  • Migliora la resistenza
  • Aumenta l’efficienza cardiopolmonare
  • Favorisce il dimagrimento

Lunedì alle 20.30 e Venerdì alle 19.30

FITBOXE: Nasce dall’unione tra la ginnastica aerobica e l’allenamento al sacco, tipico della arti marziali. Permette a chiunque di avvicinarsi alle tecniche di difesa/offesa in modo divertente e utilizzando brani musicali coinvolgenti e motivanti.

  • Migliora la coordinazione
  • Aumenta il consumo calorico
  • Diminuisce ansia, stress e tensioni

Mercoledi alle 19.30 e Venerdì alle 20.30

N-PUMP: E’ una disciplina che si pone a metà tra un allenamento di con i pesi e una lezione di fitness musicale. Il termine significa “pompa”, e in questo caso si riferisce al “pompaggio muscolare” che si ottiene con l’utilizzo di bilancieri e manubri.

  • Aumenta il tono muscolare
  • Migliora la forza generale
  • Previene l’osteoporosi

Lunedì alle 19.30 e Mercoledì alle 20.30

PILATES MATWORK: E’ un sistema di allenamento nato intorno al 1920 e oggi molto diffuso. Si basa sul controllo del proprio corpo e dei movimenti che da questo nascono. Aiuta il miglioramento della forma fisica in tutte le sue componenti.

  • Aumenta la flessibilità
  • Migliora la postura
  • Dona sollievo e benessere generale

Lunedì, Mercoledì e Venerdì alle 18.30


36323021_2019469534969785_3328810210876719104_n

Nuovo centro invece, in apertura per il mese di Ottobre 2018, quello del mio ex (e di nuovo) collega Gabriele Cioffi che dopo aver archiviato la sua collaborazione con un famoso centro fitness sarnese, si appresta a partire con un progetto tutto suo. All’Eclipse, questo il nome del nuovo laboratorio di allenamento, lavorerò nelle mattinate dei giorni dispari e mi occuperò sia della Sala Corsi che del servizio di Personal Training. Per maggiori dettagli però, dovrete aspettare ancora un po’.


E voi? Avete già scelto quando cominciare e che servizi scegliere? Se siete indecisi, inviatemi una mail a nicolaferrentino@gmail.com oppure chiamatemi al 338.230.26.60 e vi darò tutte le informazioni di cui avete bisogno.

Buon inizio a tutti!

Nicola Ferrentino

Alimentazione, Allenamento

Mira allo scopo!

Anche le persone più determinate cedono a momenti di debolezza. I pretesti per giustificare la propria pigrizia ed evitare ciò che semplicemente ci sembra faticoso, sono molteplici.  Per rendere più facile il compito di mantenere fede all’impegno preso con noi stessi definiamo per iscritto un programma dettagliato e rispondi con me a 3 semplici domande.

Cover Articoli Blog

Tutto ciò che facciamo ha conseguenze positive o negative su di noi, ed entro una certa misura la vita sana consiste nel trovare il giusto equilibrio fra le due cose. E’ chiaro che vi sono periodi in cui può essere difficile rispettare un programma di allenamento molto impegnativo. Possono accadere eventi gravi che ci inducono a sospendere temporaneamente ogni abitudine, anche il programma di fitness. E’ importante, in questi casi, mantenere un atteggiamento equilibrato, vedere le cose in prospettiva e riprendere non appena le condizioni ce lo permetteranno. Chieditelo adesso: “Voglio iniziare o ricominciare a fare sport?”

Forse non sei convinto fino in fondo di poter arrivare ad avere il corpo che desideri e hai l’impressione che i tuoi sforzi sono inutili. La mancanza di fiducia in se stessi può essere un fattore molto limitante. Ma non potrai mai sapere dove sei in grado di arrivare fino a quando non provi, e se non ti poni obiettivi chiari e realistici ti precludi la possibilità di riuscire. Risponditi sinceramente: “Voglio raggiungere il mio obiettivo?”

La fase più difficile nell’affrontare un programma di benessere è quella iniziale. Tutte le le altre diventano progressivamente più facili. Mantenere la determinazione è più facile se puoi confidare nell’aiuto delle persone che ti circondano. Le probabilità di successo aumentano notevolmente se hai accanto almeno una persona che capisce ciò che stai facendo. Il suo sostegno può avere risultati sorprendenti. Può essere il partner, un amico, un familiare o un collega di lavoro. Tieni sempre presenti gli obiettivi personali e quanto è importante per te riuscire a realizzarli.

Non dimenticare che il programma è interamente dedicato a te.

Risponditi sinceramente: “Sono pronto a cambiare la mia vita?”

Ora… Mi piacerebbe conoscere la risposta che hai dato a queste domande, qual è il tuo obiettivo, se hai già stilato un programma per poterlo raggiungere o se c’è qualcuno o qualcosa che ne ostacola lo svolgimento. Scrivimi in privato, usando tutti i canali che trovi qui sotto:

Facebook | Instagram | WhatsApp (338.230.26.60) | Mail (nicolaferrentino@gmail.com)

Alimentazione, Allenamento

Sei pronto a cambiare?

Molte persone intraprendono programmi di attività fisica e/o di alimentazione e li abbandonano dopo breve tempo non perchè non siano motivate o determinate, ma semplicemente perchè mancano di una valida guida. Ecco i primi passi da fare se vuoi cambiare te stesso (e la tua vita) in meglio.

Cover Articoli Blog

Sii sincero con te stesso! Si tratta della tua salute e solo tu puoi decidere di migliorarla, trascurarla o ignorarla del tutto. Se hai già tentato in passato di seguire una dieta o un programma di fitness ma senza successo cerca di capire dove hai sbagliato. Prenditi 30 secondi del tuo tempo e rispondi (onestamente) a questa domanda: “Che cosa non ha funzionato?”

L’impegno con il quale ci si dedica ad un programma per migliorare la propria salute non è meno importante di quello con cui si affronta la vostra vita o il lavoro. A qualcuno risulta difficile integrare alcune semplici pratiche di fitness nella routine giornaliera, ma è importantissimo riuscire a farlo perchè la salute e il benessere migliorano tutti gli aspetti della vita. Chieditelo adesso: “Voglio migliorare la mia salute?”

A me si rivolgono persone che vogliono raggiungere obiettivi molto diversi: c’è chi vuole essere in forma per piacere di più a se stessi e agli altri, chi vuole migliorare la propria salute e chi vuole solamente staccare la spina e prendersi cura di se per un’ora. Ma tutte queste persone hanno un obiettivo chiaro e specifico e lo perseguono con il sostegno di un programma dettagliato. E tu? Da 1 a 10 quanto sei motivato a cambiare in meglio la tua esistenza? Risponditi sinceramente: “Sono pronto a cambiare la mia vita?”

Ora procurati un’agenda e scrivi un obiettivo da realizzare entro un anno al massimo. Inizialmente, è comunque preferibile limitarsi a 3 o a 6 mesi perchè si tratta di un lasso di tempo più facilmente programmabile. Sii preciso. Quanto peso vuoi perdere? Quale velocità vuoi raggiungere? A che circonferenza vita vuoi arrivare? E’ fondamentale perseguire l’obiettivo con tutto l’impegno che normalmente si dedica ai progetti personali più importanti. Se non lo affronti seriamente, inizierai a cercare scuse per spiegare l’insuccesso.

Ora… Mi piacerebbe conoscere la risposta che hai dato a queste domande, qual è il tuo obiettivo, se hai già stilato un programma per poterlo raggiungere o se c’è qualcuno o qualcosa che ne ostacola lo svolgimento. Scrivimi in privato, usando tutti i canali che trovi qui sotto:

Facebook | Instagram | WhatsApp (338.230.26.60) | Mail (nicolaferrentino@gmail.com)

SEI PRONTO A CAMBIARE?

Allenamento

Il Pilates: la soluzione ai tuoi problemi

L’obiettivo principale del Pilates è il corretto allineamento del corpo attraverso una serie di esercizi mirati al rinforzo della fascia addominale e all’allungamento dei muscoli antigravitari. Ecco perchè può risolvere tutti i problemi legati ad una scorretta postura. Vediamo come.

Cover Articoli Blog

L’obiettivo del metodo Pilates consiste nel portare l’individuo a muoversi con economia, grazia ed equilibrio, attraverso il rispetto dei sei principi base che ne costituiscono la tecnica:

  • Concentrazione
  • Controllo
  • Baricentro
  • Fluidità del movimento
  • Precisione
  • Respirazione

La concentrazione richiesta nell’eseguire le varie sequenze del metodo non si limitano al distretto muscolare e articolare coinvolto nel movimento ma è estesa a tutto il corpo. Attraverso la concentrazione si deve arrivare ad avere il totale controllo di ogni gesto, poichè muoversi senza un’adeguata consapevolezza può provocare infortuni. Il baricentro è il fulcro del metodo. Una postura corretta è favorita dal rafforzamento di quella che nel Pilates viene definita “powerhouse”, il box che va dalle spalle al bacino. Un appropriato sviluppo del lavoro del baricentro comporta un minor dispendio energetico e una ridotta incidenza di infortuni e dolori lombari e dorsali. In ogni gesto deve essere armonia, grazia e fluidità, unite al controllo del corpo. Non meno importante è la precisione. Dalla precisione dei movimenti ha origine il bilanciamento del tono delle varie regioni muscolari che si traduce, nella vita di tutti i giorni, in grazia ed economia di movimento.

Per l’estrema versatilità, che lo rende unico nel suo genere, il metodo Pilates ha notevoli campi di applicazione: dal puro mantenimento del benessere fisico al settore più specialistico della riabilitazione ortopedica.

Il “mio” metodo Pilates si sviluppa attraverso 4 metodiche “diverse” che, pur rispettando i 6 principi fondamentali sopra elencati, si differenziano per l’approccio e il modo di esecuzione. Questa suddivisione permette lo studio della tecnica attraverso vari tipi di lavoro, a varie difficoltà e di rispondere a specifiche esigenze.

In questa grafica, trovi un riassunto delle “varie” tecniche, gli obiettivi e gli orari. Per maggiori informazioni puoi chiamarmi al 338.230.26.60 oppure inviare una mail a pilatesmatworkschool@gmail.com

 

Nicola Ferrentino

Diario di un alieno

La Check-List

Avete conosciuto una persona interessante e state per iniziare una storia d’amore con lei? Vi sembra quella giusta e volete sapere se la vostra relazione avrà un futuro solido? Allora continuate a leggere e scoprite quali sono i punti fondamentali di una travolgente e duratura unione.

Foto Articoli Blog

E’ vero: l’amore è qualcosa che non si può spiegare. I sentimenti, infatti, non si possono razionalizzare (altrimenti non sarebbero tali). Ma per costruire una storia solida e duratura c’è bisogno anche di altro. Ecco, secondo me, di cosa.

  • RISOLTO E CONSAPEVOLE

Uno dei requisiti fondamentali è quello di mettersi accanto una persona “risolta”: “consapevole” di ciò che è e di ciò che vorrebbe essere, dei suoi pregi e dei suoi difetti, dei suoi punti di forza e dei suoi limiti. La maggiore stabilità psico-sociale aumenta la probabilità che i cambiamenti ai quali la vita ci sottopone ogni giorno, abbiano un impatto meno forte e dannoso sia sulla persona stessa che nella coppia. Le persone “risolte” sono coerenti e trasparenti, si assumono la responsabilità delle proprie azioni e vivono la vita con la giusta e dovuta “leggerezza”.

  • CON UN LAVORO

Che nessuno si appoggi all’altro. Soprattutto finanziariamente. L’indipendenza economica permette ad entrambi, di sentirsi liberi da qualsiasi condizionamento esterno, favorendo un sentimento onesto e sincero. Qualsiasi sia il contratto o la paga, una persona che lavora, dimostra di voler fare qualcosa, di volere un posto nella società e di non essere un parassita che sfrutta le risorse altrui. E non venite a parlarmi di “crisi”… Altrimenti vi rimando all’articolo precedente.

  • AUTOMUNITO

Vivo in una piccola cittadina campana (Nocera Inferiore) dove i mezzi pubblici non funzionano proprio benissimo ed è difficile potersi spostare da una zona all’altra con facilità. L’auto (aggiungo purtroppo) è quindi un elemento indispensabile per potersi incontrare e frequentare senza nessun tipo di difficoltà. Soprattutto negli orari più difficili, come la sera o nei weekend. Che non vi venga in mente di iniziare un servizio “taxi” solo perchè all’inizio vi sembra tutto “rose e fiori”… Ve ne pentireste nel giro di poco tempo.

  • SESSUALMENTE COMPATIBILE

Inutile girarci intorno… Il sesso è la cosa più bella (ed intima) che possiate fare insieme al vostro partner. Se non c’è feeling, desiderio, passione, unità di intenti e di fantasie allora non è e non sarà mai la persona giusta. Non vi incaponite. E soprattutto siate “mentalmente aperti”. Parlate, osate, sperimentate. Molte volte le storie finiscono perchè si cerca altrove quello che il proprio partner non ci da. Il sesso è un gioco. Divertitevi (e fate divertire).

E voi? Siete d’accordo con questa mia check-list? Aggiungereste (o togliereste) qualcosa? Sono pronto a tutti i vostri commenti.

Nicola Ferrentino

Allenamento

Il Pilates senza Forza di Gravità

Se avete avuto un problema alle ossa, alle articolazioni o ai muscoli e volete ricominciare a muovervi senza il rischio di farvi male di nuovo, il Pilates Acquatico è proprio quello che fa per voi.  Scoprite come e perchè.

Cover Articoli Blog

In Giappone, l’approccio “verticale” all’acqua è storia. Già dagli inizi del nuovo secolo, infatti, i centri sportivi dotati anche di piscina, hanno inserito delle ore di lavoro in cui le persone, anziché nuotare, camminavano in acqua ad andatura variabile per 45/50 minuti. 20 anni dopo, penso che anche in Italia sia giunto il momento di questa piccola rivoluzione.

L’acqua usata e vissuta in “verticale” può rappresentare sicuramente uno strumento di benessere e salute estremamente efficace, facilmente utilizzabile e senza significativi effetti collaterali.

L’acqua in verticale è “benessere psicologico” ma anche “rilassamento e riequilibrio”.  Gli esercizi di Pilates, nel mezzo fluido, permettono di scaricare e rafforzare senza sovraccarico le articolazioni degli arti, in particolare ginocchia e anche, di potenziare gli addominali e tutta la catena muscolare posteriore diminuendo il carico sulla colonna e di ridurre, infine, le tensioni fisiche, psicologiche ed emotive accumulate nel quotidiano.

La resistenza offerta dall’acqua allo spostamento del corpo o dei singoli arti consente di tonificare in modo intelligente ed armonico il nostro organismo nella sua globalità. L’utilizzo dei piccoli attrezzi pensati ed ideati per l’acqua, ci permette inoltre di potenziare in modo selettivo e senza pericolosi sovraccarichi i diversi gruppi muscolari.

Il corso si tiene il martedì e il giovedì alle 21 e il mercoledì e il venerdì alle 10.30, presso il Centro Sportivo Vitalica a Lavorate di Sarno. Info chiamando il 338.230.26.60 oppure inviando una mail a pilatesmatworkschool@gmail.com

Nicola Ferrentino

Logo Acquatico

 

Diario di un alieno

Un nuovo inizio

Anche un evento negativo, se considerato dal giusto punto di vista, può trasformarsi in una “benedizione” e dare alla vostra vita la svolta che avete sempre voluto ma che non avete mai avuto il coraggio di realizzare. Ecco quello che è successo a me.

Foto Articoli Blog

Non so voi, ma io ho sempre odiato chi si lamenta per cose inutili. Gente che ha un bel lavoro e che si lamenta che non guadagna abbastanza; gente che è “felicemente” fidanzata (o sposata) e che “invidia” chi è single e può fare tutto ciò che vuole; gente che ha una casa tutta sua e che si lamenta perchè deve occuparsi della sua “normale” gestione… Insomma: sembra che le persone amino lamentarsi anche quando non ne hanno una reale ragione. E se per voi è normale… Per me non lo è.

Il 2017 è stato il mio “anno horribilis”. A febbraio ho lasciato il mio lavoro in una nota struttura della zona (dove stavo bene ed ero in armonia con allievi e colleghi) per andare a lavorare in un posto “leggermente” più distante, con la promessa di poter mettere in atto tutta la mia creatività e realizzare un progetto nuovo, unico ed irripetibile. Purtroppo questa mia speranza si è infranta dopo pochissimi mesi, quando mi sono accorto che le belle parole che mi erano state raccontate, non si sarebbero mai potute realizzare. Il bivio era: mettersi in tasca un lauto stipendio, fare quello che mi veniva detto di fare ed essere triste e sconsolato oppure lasciare tutto, ricominciare da capo (a mio rischio e pericolo) e provare ad essere davvero felice?

Chi mi conosce bene, conosce bene anche la risposta a questa domanda. Nel maggio dello stesso anno, infatti, armi e bagagli in spalla, sono andato via e… Il vuoto! Dove vado? Cosa faccio? Da dove ricomincio? Sono stati mesi davvero orribili e pure non mi sono mai lamentato… Anzi… Inizialmente ho fatto anche fatica a parlarne. Ho vissuto tutto come un grande fallimento. 17 anni di lavoro alle spalle e… Niente. Tutto perso.

Ricominciare da capo è sempre molto complicato… Ma farlo a 37 anni lo è ancora di più. Ed è una cosa che non augurerei nemmeno al mio peggior nemico. Ho passato giorni chiuso in casa senza parlare con nessuno, notti insonni a pensare al mio triste futuro, ho pianto quando nessuno poteva vedermi e nonostante tutto, quando ero con gli altri ho sempre cercato (con grande sforzo) di sfoggiare il più onesto dei miei sorrisi. Senza lamentarmi mai.

E senza lamentarmi mai, quando ho capito che disperandomi nella mia solitudine non avrei risolto nulla, mi sono tirato su le maniche e ho deciso di riprendere in mano la mia vita. L’ho fatto grazie alla forza che ho trovato dentro di me e grazie all’aiuto “morale” di alcune persone che oggi, con questa piccola pagina del mio diario, sento di dover ringraziare.

La Pilates Matwork School e gli originali protocolli di lavoro di “Vertebrale”, “Emozionale”, “Musicale”, “Acquatico” e “Pre-Parto” sono un’idea “nostra”, partorita perchè mi avete sopportato e supportato, perchè non mi avete mai lasciato solo e avete sempre creduto in me.

E’ un progetto unico… E solo chi lo ha provato (e lo proverà) potrà toccare con mano non solo la differenza con gli altri protocolli ma l’amore e la passione che ci ho messo per idearli e renderli concreti. Amore e passione che metto tutti i giorni nel mio lavoro per migliorare la salute e la vita dei miei allievi… E chi mi conosce, lo sa… Sempre e solo con il sorriso.

Sono pronto ad un nuovo inizio… E voi? Siete pronti ad un nuovo inizio insieme a me?

Nicola Ferrentino