Alimentazione, Allenamento

Sei pronto a cambiare?

Molte persone intraprendono programmi di attività fisica e/o di alimentazione e li abbandonano dopo breve tempo non perchè non siano motivate o determinate, ma semplicemente perchè mancano di una valida guida. Ecco i primi passi da fare se vuoi cambiare te stesso (e la tua vita) in meglio.

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Sii sincero con te stesso! Si tratta della tua salute e solo tu puoi decidere di migliorarla, trascurarla o ignorarla del tutto. Se hai già tentato in passato di seguire una dieta o un programma di fitness ma senza successo cerca di capire dove hai sbagliato. Prenditi 30 secondi del tuo tempo e rispondi (onestamente) a questa domanda: “Che cosa non ha funzionato?”

L’impegno con il quale ci si dedica ad un programma per migliorare la propria salute non è meno importante di quello con cui si affronta la vostra vita o il lavoro. A qualcuno risulta difficile integrare alcune semplici pratiche di fitness nella routine giornaliera, ma è importantissimo riuscire a farlo perchè la salute e il benessere migliorano tutti gli aspetti della vita. Chieditelo adesso: “Voglio migliorare la mia salute?”

A me si rivolgono persone che vogliono raggiungere obiettivi molto diversi: c’è chi vuole essere in forma per piacere di più a se stessi e agli altri, chi vuole migliorare la propria salute e chi vuole solamente staccare la spina e prendersi cura di se per un’ora. Ma tutte queste persone hanno un obiettivo chiaro e specifico e lo perseguono con il sostegno di un programma dettagliato. E tu? Da 1 a 10 quanto sei motivato a cambiare in meglio la tua esistenza? Risponditi sinceramente: “Sono pronto a cambiare la mia vita?”

Ora procurati un’agenda e scrivi un obiettivo da realizzare entro un anno al massimo. Inizialmente, è comunque preferibile limitarsi a 3 o a 6 mesi perchè si tratta di un lasso di tempo più facilmente programmabile. Sii preciso. Quanto peso vuoi perdere? Quale velocità vuoi raggiungere? A che circonferenza vita vuoi arrivare? E’ fondamentale perseguire l’obiettivo con tutto l’impegno che normalmente si dedica ai progetti personali più importanti. Se non lo affronti seriamente, inizierai a cercare scuse per spiegare l’insuccesso.

Ora… Mi piacerebbe conoscere la risposta che hai dato a queste domande, qual è il tuo obiettivo, se hai già stilato un programma per poterlo raggiungere o se c’è qualcuno o qualcosa che ne ostacola lo svolgimento. Scrivimi in privato, usando tutti i canali che trovi qui sotto:

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SEI PRONTO A CAMBIARE?

Allenamento

Il Pilates: la soluzione ai tuoi problemi

L’obiettivo principale del Pilates è il corretto allineamento del corpo attraverso una serie di esercizi mirati al rinforzo della fascia addominale e all’allungamento dei muscoli antigravitari. Ecco perchè può risolvere tutti i problemi legati ad una scorretta postura. Vediamo come.

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L’obiettivo del metodo Pilates consiste nel portare l’individuo a muoversi con economia, grazia ed equilibrio, attraverso il rispetto dei sei principi base che ne costituiscono la tecnica:

  • Concentrazione
  • Controllo
  • Baricentro
  • Fluidità del movimento
  • Precisione
  • Respirazione

La concentrazione richiesta nell’eseguire le varie sequenze del metodo non si limitano al distretto muscolare e articolare coinvolto nel movimento ma è estesa a tutto il corpo. Attraverso la concentrazione si deve arrivare ad avere il totale controllo di ogni gesto, poichè muoversi senza un’adeguata consapevolezza può provocare infortuni. Il baricentro è il fulcro del metodo. Una postura corretta è favorita dal rafforzamento di quella che nel Pilates viene definita “powerhouse”, il box che va dalle spalle al bacino. Un appropriato sviluppo del lavoro del baricentro comporta un minor dispendio energetico e una ridotta incidenza di infortuni e dolori lombari e dorsali. In ogni gesto deve essere armonia, grazia e fluidità, unite al controllo del corpo. Non meno importante è la precisione. Dalla precisione dei movimenti ha origine il bilanciamento del tono delle varie regioni muscolari che si traduce, nella vita di tutti i giorni, in grazia ed economia di movimento.

Per l’estrema versatilità, che lo rende unico nel suo genere, il metodo Pilates ha notevoli campi di applicazione: dal puro mantenimento del benessere fisico al settore più specialistico della riabilitazione ortopedica.

Il “mio” metodo Pilates si sviluppa attraverso 4 metodiche “diverse” che, pur rispettando i 6 principi fondamentali sopra elencati, si differenziano per l’approccio e il modo di esecuzione. Questa suddivisione permette lo studio della tecnica attraverso vari tipi di lavoro, a varie difficoltà e di rispondere a specifiche esigenze. Per maggiori informazioni puoi chiamarmi al 338.230.26.60 oppure inviare una mail a nicolaferrentino@gmail.com

Nicola Ferrentino

Diario di un alieno

La Check-List

Avete conosciuto una persona interessante e state per iniziare una storia d’amore con lei? Vi sembra quella giusta e volete sapere se la vostra relazione avrà un futuro solido? Allora continuate a leggere e scoprite quali sono i punti fondamentali di una travolgente e duratura unione.

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E’ vero: l’amore è qualcosa che non si può spiegare. I sentimenti, infatti, non si possono razionalizzare (altrimenti non sarebbero tali). Ma per costruire una storia solida e duratura c’è bisogno anche di altro. Ecco, secondo me, di cosa.

  • RISOLTO E CONSAPEVOLE

Uno dei requisiti fondamentali è quello di mettersi accanto una persona “risolta”: “consapevole” di ciò che è e di ciò che vorrebbe essere, dei suoi pregi e dei suoi difetti, dei suoi punti di forza e dei suoi limiti. La maggiore stabilità psico-sociale aumenta la probabilità che i cambiamenti ai quali la vita ci sottopone ogni giorno, abbiano un impatto meno forte e dannoso sia sulla persona stessa che nella coppia. Le persone “risolte” sono coerenti e trasparenti, si assumono la responsabilità delle proprie azioni e vivono la vita con la giusta e dovuta “leggerezza”.

  • CON UN LAVORO

Che nessuno si appoggi all’altro. Soprattutto finanziariamente. L’indipendenza economica permette ad entrambi, di sentirsi liberi da qualsiasi condizionamento esterno, favorendo un sentimento onesto e sincero. Qualsiasi sia il contratto o la paga, una persona che lavora, dimostra di voler fare qualcosa, di volere un posto nella società e di non essere un parassita che sfrutta le risorse altrui. E non venite a parlarmi di “crisi”… Altrimenti vi rimando all’articolo precedente.

  • AUTOMUNITO

Vivo in una piccola cittadina campana (Nocera Inferiore) dove i mezzi pubblici non funzionano proprio benissimo ed è difficile potersi spostare da una zona all’altra con facilità. L’auto (aggiungo purtroppo) è quindi un elemento indispensabile per potersi incontrare e frequentare senza nessun tipo di difficoltà. Soprattutto negli orari più difficili, come la sera o nei weekend. Che non vi venga in mente di iniziare un servizio “taxi” solo perchè all’inizio vi sembra tutto “rose e fiori”… Ve ne pentireste nel giro di poco tempo.

  • SESSUALMENTE COMPATIBILE

Inutile girarci intorno… Il sesso è la cosa più bella (ed intima) che possiate fare insieme al vostro partner. Se non c’è feeling, desiderio, passione, unità di intenti e di fantasie allora non è e non sarà mai la persona giusta. Non vi incaponite. E soprattutto siate “mentalmente aperti”. Parlate, osate, sperimentate. Molte volte le storie finiscono perchè si cerca altrove quello che il proprio partner non ci da. Il sesso è un gioco. Divertitevi (e fate divertire).

E voi? Siete d’accordo con questa mia check-list? Aggiungereste (o togliereste) qualcosa? Sono pronto a tutti i vostri commenti.

Nicola Ferrentino

Diario di un alieno

Un nuovo inizio

Anche un evento negativo, se considerato dal giusto punto di vista, può trasformarsi in una “benedizione” e dare alla vostra vita la svolta che avete sempre voluto ma che non avete mai avuto il coraggio di realizzare. Ecco quello che è successo a me.

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Non so voi, ma io ho sempre odiato chi si lamenta per cose inutili. Gente che ha un bel lavoro e che si lamenta che non guadagna abbastanza; gente che è “felicemente” fidanzata (o sposata) e che “invidia” chi è single e può fare tutto ciò che vuole; gente che ha una casa tutta sua e che si lamenta perchè deve occuparsi della sua “normale” gestione… Insomma: sembra che le persone amino lamentarsi anche quando non ne hanno una reale ragione. E se per voi è normale… Per me non lo è.

Il 2017 è stato il mio “anno horribilis”. A febbraio ho lasciato il mio lavoro in una nota struttura della zona (dove stavo bene ed ero in armonia con allievi e colleghi) per andare a lavorare in un posto “leggermente” più distante, con la promessa di poter mettere in atto tutta la mia creatività e realizzare un progetto nuovo, unico ed irripetibile. Purtroppo questa mia speranza si è infranta dopo pochissimi mesi, quando mi sono accorto che le belle parole che mi erano state raccontate, non si sarebbero mai potute realizzare. Il bivio era: mettersi in tasca un lauto stipendio, fare quello che mi veniva detto di fare ed essere triste e sconsolato oppure lasciare tutto, ricominciare da capo (a mio rischio e pericolo) e provare ad essere davvero felice?

Chi mi conosce bene, conosce bene anche la risposta a questa domanda. Nel maggio dello stesso anno, infatti, armi e bagagli in spalla, sono andato via e… Il vuoto! Dove vado? Cosa faccio? Da dove ricomincio? Sono stati mesi davvero orribili e pure non mi sono mai lamentato… Anzi… Inizialmente ho fatto anche fatica a parlarne. Ho vissuto tutto come un grande fallimento. 17 anni di lavoro alle spalle e… Niente. Tutto perso.

Ricominciare da capo è sempre molto complicato… Ma farlo a 37 anni lo è ancora di più. Ed è una cosa che non augurerei nemmeno al mio peggior nemico. Ho passato giorni chiuso in casa senza parlare con nessuno, notti insonni a pensare al mio triste futuro, ho pianto quando nessuno poteva vedermi e nonostante tutto, quando ero con gli altri ho sempre cercato (con grande sforzo) di sfoggiare il più onesto dei miei sorrisi. Senza lamentarmi mai.

E senza lamentarmi mai, quando ho capito che disperandomi nella mia solitudine non avrei risolto nulla, mi sono tirato su le maniche e ho deciso di riprendere in mano la mia vita. L’ho fatto grazie alla forza che ho trovato dentro di me e grazie all’aiuto “morale” di alcune persone che oggi, con questa piccola pagina del mio diario, sento di dover ringraziare.

La Pilates Matwork School e gli originali protocolli di lavoro di “Vertebrale”, “Emozionale”, “Musicale”, “Acquatico” e “Pre-Parto” sono un’idea “nostra”, partorita perchè mi avete sopportato e supportato, perchè non mi avete mai lasciato solo e avete sempre creduto in me.

E’ un progetto unico… E solo chi lo ha provato (e lo proverà) potrà toccare con mano non solo la differenza con gli altri protocolli ma l’amore e la passione che ci ho messo per idearli e renderli concreti. Amore e passione che metto tutti i giorni nel mio lavoro per migliorare la salute e la vita dei miei allievi… E chi mi conosce, lo sa… Sempre e solo con il sorriso.

Sono pronto ad un nuovo inizio… E voi? Siete pronti ad un nuovo inizio insieme a me?

Nicola Ferrentino

Allenamento

Curare e prevenire il mal di schiena

Lombalgie, ernia del disco e sciatica. Il mal di schiena è uno dei malessere più comuni: comprenderne le tipologie e le possibili cause può aiutare a trovare le opportune soluzioni.

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Il dolore alla schiena colpisce circa 8 persone su 10 e ha spesso una causa sconosciuta. Può variare da un lieve e continuo fastidio generalizzato a un dolore improvviso e forte, ben localizzato. I problemi più frequenti si verificano nella zona cervicale e nella zona lombare e i sintomi sono spesso causati da vizi posturali, da movimenti scorretti svolti durante la quotidianità o da stress psicologici e fattori ereditari che predispongono a questo tipo di patologia.

In genere la maggior parte dei sintomi dolorosi si risolve in modo spontaneo nel giro di 5/10 giorni. Nei casi più resistenti, l’assunzione di farmaci specifici e il riposo consentono di superare il dolore. Tuttavia, spesso rimanere a letto per più di due giorni può peggiorare la situazione. Come comportarsi allora?

Nei casi meno gravi (come nelle lombalgie) o sotto consiglio e controllo medico (nel caso di ernia o sciatica) il Pilates Vertebrale, naturale evoluzione del protocollo di Pilates Matwork, vi può aiutare a ripristinare il il tono dei muscoli implicati nel mantenimento della postura e nel sostegno della colonna vertebrale.

Un mix tra il Pilates, la Ginnastica Posturale e lo Yoga, il Pilates Vertebrale:

  • Migliora la postura
  • Diminuisce fastidi e dolori
  • Recupera la funzionalità della schiena

Il corso di si tiene il martedì e il giovedì (ore 10, ore 18, ore 19 e ore 20), presso il Centro Sportivo Vitalica a Lavorate di Sarno. Info chiamando il 338.230.26.60 oppure inviando una mail a nicolaferrentino@gmail.com

Nicola Ferrentino

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Alimentazione

La salute vien mangiando

Una corretta alimentazione, insieme all’attività fisica e alla gestione dello stress, è fondamentale per la nostra salute, soprattutto in termini di prevenzione. Scopriamo come.

La salute vien mangiando

Per chiarire il significato che attualmente viene attribuito al termine di “benessere” è necessario fare riferimento ai concetti di “stile di vita” e di “prevenzione”. Il nostro grado di benessere, infatti, è strettamente correlato a vari fattori, molto legati tra di loro, che costituiscono il nostro “stile di vita”: la qualità e la quantità di cibo che assumiamo, la gestione dello stress quotidiano, il grado di attività fisica al quale ci sottoponiamo, il tipo di lavoro che svolgiamo e come trascorriamo il nostro tempo libero. Ecco perchè il concetto di prevenzione delle malattie assume sempre maggiore rilevanza rispetto all’idea di cura. Questo (ed è chiaro a tutti) perchè è più facile prevenire l’insorgenza delle malattie piuttosto che curarle.

In base alle conoscenze attualmente disponibili, la relazione tra cibo e salute non può essere analizzata solo da un punto di vista calorico, nutrizionale o digestivo: non si possono più trascurare altri delicati elementi correlati alla nutrizione, quali gli aspetti infiammatori, biochimici, immunologici e bioenergetici. Essi rivestono un’importanza fondamentale per il raggiungimento o il mantenimento di uno stato di salute.

Oggi la scienza dell’alimentazione (perchè è di scienza che si tratta) fa riferimento ad una visione più completa del soggetto: non si concentra più sulla stesura di una dieta ideale ma considera e analizza la persona nella sua totalità organica e psico/neuroendocrino/immunologica.

Questo è stato il motivo per il quale, due anni fa, mi sono rivolto ad un nutrizionista esperto e preparato come il Dott. Francesco Ruggiero che mi ha chiarito le idee e sfatato alcuni luoghi comuni sull’alimentazione e mi ha aiutato a costruire delle solide basi sulle quali impostare nuovi comportamenti e nuove abitudini.

Esercizio fisico moderato (di resistenza e di potenza) come il Pilates Musicale, tanto Pilates Vertebrale (per la flessibilità) o Pilates Acquatico, un pizzico di Pilates Emozionale (per la gestione dello stress) e una dieta che calza a pennello alla mia giornata lavorativa e al mio obiettivo di essere e rimanere in salute. Ricordate sempre che… “L’uomo è ciò che mangia” [L.Feuerbach].

E voi? Avete voglia di restare o tornare in salute? Di sentirvi più leggeri e più in forma? Chiamate subito il 338.230.26.60 oppure inviate una mail a nicolaferrentino@gmail.com

Nicola Ferrentino

Allenamento

Non è mai troppo tardi!

Pensi che sia impossibile prevenire (e in parte curare) le malattie legate all’invecchiamento grazie all’attività fisica? Niente di più sbagliato. Continua a leggere e scopri perchè la ginnastica fa bene sempre… A tutte le età!

Non è mai troppo tardi

Se è vero che l’invecchiamento è un fenomeno naturale che inizia alla nascita e prosegue per l’intero arco della vita, è anche vero che, in sé, non deve essere considerato una malattia. Si sa che con il passare degli anni la struttura del corpo si modifica e l’organismo si logora. Però, prendendo opportuni provvedimenti a tempo e a luogo, la vecchiaia vera e propria può essere ritardata e resa sopportabile.

Quando si arriva ad una certa età, non bisogna chiudersi nel proprio guscio, rimpiangendo la giovinezza, ma bisogna conservare uno spirito solare, una mente aperta ai problemi più attuali, un interesse vivo per quanto avviene intorno, in un mondo in sempre più rapida evoluzione. Questa freschezza di intelletto però, è possibile soltanto quando venga assecondata da un fisico efficiente, mantenuto tale il più a lungo possibile.

E’ ovvio che le considerazioni sin qui fatte, sembrano riferite alla terza età, ma riguardano invece molto da vicino anche i giovani e gli adulti nei quali, come si sa, l’inerzia tende a favorire un rimpicciolimento delle fibre muscolari e una perdita di densità ossea. Ecco quindi quanto sia importante che proprio da giovani e da adulti ci si prepari convenientemente al traguardo della senilità, onde rendere meno pesante il fardello degli anni.

Il Pilates Vertebrale, può essere la risposta più idonea al naturale processo di invecchiamento di cui si è appena parlato. Praticato in maniera costante, preverrà molti disturbi, mantenendo attiva l’irrorazione sanguigna dei tessuti, degli organi, degli apparati, sollecitando il tono muscolare e mantenendo ben mobili le giunture.

Passate per una prova.

Nicola Ferrentino.