Allenamento

Vivere al meglio lo “stress”

Comprendere il significato della parola “stress” è il primo passo per raggiungere con successo un’ulteriore tappa lungo la strada verso il benessere.

Vivere al meglio lo stress

“Sono stressato, lasciami stare!” Quante volte abbiamo detto a qualcuno questa frase o ce la siamo sentita dire? Sicuramente tante. Questa espressione accomuna le persone più diverse, lo studente prima di un esame, un genitore all’ennesima richiesta del figlio, un capo nei confronti di un collaboratore o un manager alle prese con dei problemi da risolvere. E’ un termine che ha molti significati: viene utilizzate per indicare cose diverse e, in funzione delle convinzioni di ogni persona, qualsiasi situazione può essere valutata come “stressante”. Infatti, nella mente di ciascuno, non sono stressanti solo gli eventi significativi della vita, come andare a vivere da soli, iniziare un nuovo lavoro o avere dei figli, ma lo sono anche situazioni meno rilevanti come, ad esempio, comprare un regalo per i genitori, riprendere a lavorare dopo le vacanze o alzarsi in orario la mattina.

Uno degli obiettivi del Pilates Emozionale è quello di permettere alle persone di riconoscere questi “momenti” e di aiutarli ad affrontarli e a gestirli in modo appropriato, riducendo, in maniera adeguata, le difficoltà percepite. Ovviamente il Pilates Emozionale non si rivolge a persone che soffrono di disturbi psicopatologici (per curare i quali esistono strutture e professionalità specifiche) ma a persone in salute, affinchè possano migliorare la gestione delle situazioni stressanti della loro vita.

Durante il corso, impareremo delle semplici ma efficaci tecniche di rilassamento che influiranno positivamente non solo sul vostro fisico (regolarizzazione del battito cardiaco, della respirazione e delle funzioni viscerali) ma anche sulla vostra mente. Il segreto sta nella disponibilità a voler imparare, nel seguire un metodo corretto e nella ripetizione degli esercizi per un periodo sufficiente a sviluppare il livello di abilità che è necessario raggiungere.

Non potete evitare lo “stress” ma potete cambiare il modo di percepirlo e di viverlo.

Per avere maggiori informazioni, chiamami al 338.230.26.60, oppure inviami una mail a nicolaferrentino@gmail.com

Fidatevi di me, Nicola Ferrentino.

Allenamento

Il Pilates che vi rende migliori

“L’uomo nasce come seme: può diventare un fiore oppure no. Dipende tutto da te, da cosa fai di te stesso; crescere o no dipende da te. E’ una tua scelta e questa scelta va affrontata ogni momento; in ogni istante ti trovi ad un crocevia”.

Il Pilates che vi rende migliori

Quando ho letto la prima volta questa frase, mi trovavo ad un punto cruciale della mia vita: continuare a fare un lavoro che mi dava soddisfazioni economiche ma non personali o rischiare il tutto e per tutto e provare ad essere davvero felice? Vi assicuro che non ci ho dormito per notti intere… E non lo scrivo tanto per scrivere… E’ stato realmente così… Con la luce accesa, seduto al centro del letto, a fissare il vuoto e a pensare quale bivio prendere.

Ovviamente (ma mica tanto poi) ho scelto di essere felice (o per lo meno di provare ad esserlo) e di fare ciò che più mi piaceva fare: far stare bene gli altri! Ad aiutarmi in questo percorso ci sono state due cose: il Pilates e la Meditazione. Il primo per rafforzare il corpo, renderlo più bello e armonico e la seconda per rilassare la mente, schiarire le idee e ricaricare le energie perdute.

L’idea di creare un protocollo di lavoro che sintetizzasse il percorso che avevo fatto io, mi è venuta qualche mese dopo. Ho pensato che come me, tante altre persone si trovano tutti i giorni con scelte più o meno difficili. Scelte che possono cambiare la propria vita in maniera più o meno radicale e che quindi hanno bisogno di essere quanto più chiare e serene possibili.

Se anche tu come me, ti sei chiesto tante volte “cosa mi manca per essere davvero felice?”, hai attraversato o stai attraversando un periodo complicato oppure hai voglia di metterti in discussione e di scoprire qualcosa in più di te e delle tue emozioni, il Pilates Emozionale è il corso giusto per te.

Per avere maggiori informazioni, chiamami al 338.230.26.60, inviami una mail a nicolaferrentino@gmail.com oppure usa il “contact form” dopo la locandina.

Nicola Ferrentino

Allenamento

Il “Pilates” che non annoia

Avete frequentato un corso di Pilates o simil-Pilates e vi siete annoiati a morte? Vi siete ripromessi di non partecipare mai più ad un corso del genere? Allora non avete provato il “mio” Pilates Vertebrale. Unico, efficace ed entusiasmante.

Il Pilates che non annoia

Nella mia lunga esperienza di istruttore di Pilates mi è capitato molto spesso di imbattermi in persone che si lamentavano di aver provato più volte un corso del genere e di averlo abbandonato dopo poche lezioni per disinteresse o noia. In effetti, poichè il metodo Pilates prevede l’esecuzione di pochi esercizi, ripetuti nel tempo per renderli quanto più precisi è possibile, può dare la sensazione di qualcosa di statico e terribilmente monotono. Da qui l’idea di creare una lezione che non si discostasse troppo dal Pilates stesso ma che fosse decisamente più coinvolgente e motivante.

Un mix tra il Pilates, lo Yoga e la Ginnastica Posturale, il nuovo protocollo di Pilates Vertebrale vi farà entrare in un mondo tutto nuovo, fatto di esercizi efficaci ed interessanti, che risveglieranno in voi una sensazione di benessere a 360°: fisico e mentale. Un corso che vi permetterà di migliorare la vostra respirazione e di allenare forza e flessibilità di tutto il corpo con energia e dinamicità.

Essendo molto più “vitalico” rispetto a quello tradizionale, il Pilates Vertebrale, oltre a rendere più tonici i vostri muscoli, vi permetterà di perdere anche un po’ di peso (a patto di seguire però un corretto regime alimentare e di essere costanti nella pratica), rendendovi quindi più magri e più belli.

Per cominciare vi serve solo un po’ di buona volontà e un abbigliamento comodo (pantalone, t-shirt e calzini antiscivolo). Al resto ci penso io. Ancora indecisi? Allora dovete assolutamente passare per una prova.

Info al 338.230.26.60 o all’indirizzo di posta elettronica nicolaferrentino@gmail.com.

Allenamento

Introduzione al Pilates Vertebrale

L’estate è prepotentemente arrivata e molti, per colpa del caldo, hanno immotivatamente smesso di fare attività motoria. Ricordate però che il mal di schiena non va mai in vacanza. Ecco perché ho deciso di regalarvi 6 semplici esercizi da fare anche a casa (o in spiaggia) per tenere ben oleate le vostre articolazioni. Guardate e ripetete con me.

Uno dei paradossi della vita moderna è che si può viaggiare pur rimanendo fermi o quasi: si viaggia con la mente attaccati ad un PC ma anche chi si muove fisicamente, per lavoro o divertimento, spesso non fa che pochi passi. Eppure il corso umano è fatto di muscoli, ossa e articolazioni e ha un grande bisogno di movimento. Muovendosi le giunture restano lubrificate, i muscoli si mantengono tonici e le ossa forti, tanto che l’esercizio fisico è considerato il principale antidoto all’osteoporosi. In più viene stimolata la circolazione sanguigna e l’ossigeno arriva in abbondanza al cervello. Il movimento è anche un prezioso antistress perchè muoversi è fondamentale per scaricare le tensioni. La stessa posizione seduta è “faticosa”, dato che costa al corpo un peso molto più gravoso rispetto a quando si è in posizione eretta o sdraiati. Ecco perchè alle persone che soffrono di mal di schiena, i medici raccomandano di fare esercizio fisico.

In questo breve video di 10 minuti, ci sono 6 semplici esercizi che si possono fare in totale sicurezza anche a casa. Provate ad eseguirli insieme a me.

Allenamento

Come combattere la lombalgia: la guida definitiva

Il dolore alla schiena colpisce circa 8 persone su 10 e ha spesso una causa sconosciuta. I sintomi sono spesso causati da vizi posturali, da movimenti scorretti svolti durante l’attività lavorativa o da stress psicologici. Vediamo cos’è la lombalgia, come prevenirla e curarla con l’attività motoria.

Le lombalgie sono molto comuni in entrambi i sessi. Possono verificarsi a tutte le età ma compaiono generalmente dopo i 25/30 anni. Sono caratterizzate da un dolore più o meno intenso al tratto lombare o al passaggio lombo-sacrale. Questo dolore a volte si allarga alla natica e alla parte posteriore della coscia, da uno o entrambi i lati.

Lombalgie acute

La lombalgia può comparire in modo acuto, all’improvviso e durante una situazione di pieno benessere, in genere in conseguenza di uno sforzo, come quello di sollevare un peso o compiere un movimento brusco di torsione del corpo. Il dolore è molto violento e può essere accresciuto anche da piccoli movimenti, come colpi di tosse e starnuti. Questi episodi, per quanto dolorosi e intensi, non devono allarmare: non sono espressione di alcuna lesione grave, non presentano legami con l’ernia del disco e sono destinati a risolversi, anche spontaneamente, in un tempo più o meno breve.

Lombalgie croniche

Vi sono casi, invece, in cui il dolore al tratto lombo-sacrale appare in modo graduale, non raggiungendo il grado di intensità della forma acuta ma persiste, in modo continuo, anche per anni. Nella vita delle persone che soffrono di lombalgie croniche si possono avere frequenti episodi di acutizzazione del dolore, scatenati a volte da sforzi di lieve entità, che durano pochi giorni per poi lasciare la persona in uno stato di continuo indolenzimento e insufficienza lombare.

La cura e la prevenzione

La cura della lombalgia è insieme di tipo medico e fisico. Nei casi più gravi, il medico di solito prescrive farmaci antireumatici, antinfiammatori e antinevritici. La scelta del farmaco, la posologia e la durata della cura varia a seconda della persona e della lombalgia stessa. Il riposo non dovrà essere assoluto: è infatti dimostrato che la lombalgia beneficia del movimento moderato, ossia di un movimento che mantenga attiva la circolazione del sangue, senza porre sotto sforzo la colonna vertebrale. Al contrario, è sconsigliabile restare sa lungo a letto e seduti.

I benefici del Pilates Vertebale

Il protocollo di lavoro del Pilates Vertebrale, mette insieme i benefici del metodo classico del Pilates, insieme a quelli della Ginnastica Posturale e dello Yoga, per prevenire e curare il mal di schiena in tutte le sue forme: lombalgie acute e croniche incluse. Se hai già provato altri tipi di attività ma non ne hai trovato giovamento, è arrivato il momento di risolvere definitivamente il tuo problema e di riprendere in mano la tua vita.

Ecco alcuni esercizi per iniziare da solo a casa. Quando ti sentirai meglio e avrai voglia di portare il tuo programma ad un livello più avanzato, non esitare a contattarmi. Sono qui per questo.

Allenamento

5 domande (e risposte) sul Pilates Vertebrale

Il Pilates Vertebrale nasce come naturale evoluzione del Metodo Pilates. Un mix tra il Pilates classico, la ginnastica posturale e lo Yoga. In questo articolo rispondo alle 5 domande che mi vengono fatte più frequentemente.

Quante volte alla settimana bisogna praticare il Pilates Vertebrale?

Considerati i numerosi impegni della vita quotidiana, consiglio sempre di non strafare e di frequentare almeno due lezioni a settimana, da integrare però con esercizi aerobici a basso impatto (come una camminata veloce) e con esercizi a corpo libero da fare a casa. Cercare di ritagliarsi 10/20 minuti al giorno per se e ripetere alcuni degli esercizi fatti a lezione instaura l’abitudine all’ascolto del proprio corpo e alla creazione di un proprio spazio di relax.

Qual è l’obiettivo principale del Pilates Vertebrale?

Lo scopo del Pilates Vertebrale è il corretto allineamento del corpo attraverso una serie di esercizi mirati al rinforzo della fascia addominale, all’allungamento dei muscoli antigravitari e alla coordinazione del movimento con la respirazione.

E’ vero che il Pilates Vertebrale fa dimagrire?

Il Pilates Vertebrale può essere affiancato a sport più aerobici, che senz’altro fanno “bruciare” di più, ma non è corretto affermare che faccia dimagrire.

Si può definire un allenamento cardiovascolare?

Questa tecnica può essere considerata a basso impatto cardiovascolare. Tuttavia, la gradualità dell’apprendimento porta ad un aumento delle difficoltà di esecuzione degli esercizi e quindi a un maggiore impegno del cuore e del sistema circolatorio in generale. Buona parte degli esercizi viene svolta in posizione supina, con gli arti inferiore sollevati, in modo da alleggerire l’attività vascolare periferica.

Qual è la differenza con il Pilates Matwork?

Il Pilates Vertebrale è un mix di 3 tipi di ginnastiche diverse e allo stesso tempo complementari. L’ho pensata, ideata e creata perché molto spesso alcuni allievi, durante le lezioni di Pilates Matwork, si dovevano fermare perché il loro corpo andava sotto stress. Da qui l’idea di sviluppare un protocollo di lavoro più vicino alle loro esigenze e che gli permettesse di tornare a casa meno doloranti e soddisfatti.

Alimentazione, Allenamento

I benefici dell’attività fisica

L’attività fisica è una delle migliori strategie per risolvere alcuni dei problemi legati alla vita sedentaria e all’obesità adulta e infantile.

Avere un corpo snello e soprattutto sano, un peso ragionevole e una muscolatura tonica sono tutti fattori indispensabili per sentirsi a proprio agio in ogni situazione, per vivere più intensamente e con più gusto le piccole e grandi sfide della quotidianità. Lo scopo è quello di piacersi, ma anche di permettere al fisico di rispondere adeguatamente all’avanzare degli anni. Oggi, grazie a specifiche linee guida stilate dagli enti che tutelano la salute pubblica e grazie all’evoluzione delle conoscenze nel campo della salute, si possono seguire percorsi che, in tutta sicurezza, portano a migliorare l’aspetto esteriore ottimizzando l’efficienza dell’organismo.

Puoi dimagrire senza troppe privazioni, ringiovanire senza correre rischi, sentirti più bello e al tempo stesso combattere piccoli o grandi disturbi che, con il passare del tempo, diminuirebbero la qualità della tua vita. Ti va’ di provare?

L’unica strada possibile è associare il fitness alla dieta. Per tornare e restare in forma, dieta e palestra da sole non bastano: i risultati si ottengono sfruttandole in sinergia. L’attività fisica, infatti, vivacizza il metabolismo, consentendo di bruciare più calorie anche nei giorni in cui non ci si allena. Correndo, pedalando o sollevando pesi si attivano particolari cicli metabolici che aiutano a consumare energie. E’ la teoria del grasso bruno: una parte di tessuto adiposo che, come una stufa, utilizza i grassi per produrre calore e viene attivata proprio dalle endorfine rilasciate durante la pratica sportiva. Ecco perchè anche diverse ore dopo l’allenamento, si continuano a bruciare circa il 10% in più delle calorie abituali, persino dormendo o restando seduti a guardare la TV.

Ma lo sport è davvero un rimedio per tutto. Anche chi non ha problemi di peso o di salute dovrebbe approfittarne in chiave preventiva, perchè la vita sedentaria è responsabile per il 50% dell’invecchiamento muscolare e favorisce malattie come l’osteoporosi, le cardiopatie e il diabete. Fare ginnastica regolarmente, inoltre, aiuta a proteggere le ossa, la salute delle articolazioni e potenzia le difese immunitarie.

Sono moltissime le persone che vengono da me dopo anni di inattività che vogliono tornare a sentirsi più sani e più in forma. Ma più sono gli anni di sedentarietà e più tempo ci vuole per recuperare le funzionalità perdute. Perchè aspettare ancora?

Prepara il tuo borsone e chiamami adesso al 338.230.26.60. E’ arrivato il momento di rimettersi in forma e di cambiare per sempre la tua vita. E se i tuoi orari non coincidono con quelli dei centri fitness in cui lavoro… Vengo io da te.