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5 domande (e risposte) sul Pilates Vertebrale

Il Pilates Vertebrale nasce come naturale evoluzione del Metodo Pilates. Un mix tra il Pilates classico, la ginnastica posturale e lo Yoga. In questo articolo rispondo alle 5 domande che mi vengono fatte più frequentemente.

Quante volte alla settimana bisogna praticare il Pilates Vertebrale?

Considerati i numerosi impegni della vita quotidiana, consiglio sempre di non strafare e di frequentare almeno due lezioni a settimana, da integrare però con esercizi aerobici a basso impatto (come una camminata veloce) e con esercizi a corpo libero da fare a casa. Cercare di ritagliarsi 10/20 minuti al giorno per se e ripetere alcuni degli esercizi fatti a lezione instaura l’abitudine all’ascolto del proprio corpo e alla creazione di un proprio spazio di relax.

Qual è l’obiettivo principale del Pilates Vertebrale?

Lo scopo del Pilates Vertebrale è il corretto allineamento del corpo attraverso una serie di esercizi mirati al rinforzo della fascia addominale, all’allungamento dei muscoli antigravitari e alla coordinazione del movimento con la respirazione.

E’ vero che il Pilates Vertebrale fa dimagrire?

Il Pilates Vertebrale può essere affiancato a sport più aerobici, che senz’altro fanno “bruciare” di più, ma non è corretto affermare che faccia dimagrire.

Si può definire un allenamento cardiovascolare?

Questa tecnica può essere considerata a basso impatto cardiovascolare. Tuttavia, la gradualità dell’apprendimento porta ad un aumento delle difficoltà di esecuzione degli esercizi e quindi a un maggiore impegno del cuore e del sistema circolatorio in generale. Buona parte degli esercizi viene svolta in posizione supina, con gli arti inferiore sollevati, in modo da alleggerire l’attività vascolare periferica.

Qual è la differenza con il Pilates Matwork?

Il Pilates Vertebrale è un mix di 3 tipi di ginnastiche diverse e allo stesso tempo complementari. L’ho pensata, ideata e creata perché molto spesso alcuni allievi, durante le lezioni di Pilates Matwork, si dovevano fermare perché il loro corpo andava sotto stress. Da qui l’idea di sviluppare un protocollo di lavoro più vicino alle loro esigenze e che gli permettesse di tornare a casa meno doloranti e soddisfatti.

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I benefici dell’attività fisica

L’attività fisica è una delle migliori strategie per risolvere alcuni dei problemi legati alla vita sedentaria e all’obesità adulta e infantile.

Avere un corpo snello e soprattutto sano, un peso ragionevole e una muscolatura tonica sono tutti fattori indispensabili per sentirsi a proprio agio in ogni situazione, per vivere più intensamente e con più gusto le piccole e grandi sfide della quotidianità. Lo scopo è quello di piacersi, ma anche di permettere al fisico di rispondere adeguatamente all’avanzare degli anni. Oggi, grazie a specifiche linee guida stilate dagli enti che tutelano la salute pubblica e grazie all’evoluzione delle conoscenze nel campo della salute, si possono seguire percorsi che, in tutta sicurezza, portano a migliorare l’aspetto esteriore ottimizzando l’efficienza dell’organismo.

Puoi dimagrire senza troppe privazioni, ringiovanire senza correre rischi, sentirti più bello e al tempo stesso combattere piccoli o grandi disturbi che, con il passare del tempo, diminuirebbero la qualità della tua vita. Ti va’ di provare?

L’unica strada possibile è associare il fitness alla dieta. Per tornare e restare in forma, dieta e palestra da sole non bastano: i risultati si ottengono sfruttandole in sinergia. L’attività fisica, infatti, vivacizza il metabolismo, consentendo di bruciare più calorie anche nei giorni in cui non ci si allena. Correndo, pedalando o sollevando pesi si attivano particolari cicli metabolici che aiutano a consumare energie. E’ la teoria del grasso bruno: una parte di tessuto adiposo che, come una stufa, utilizza i grassi per produrre calore e viene attivata proprio dalle endorfine rilasciate durante la pratica sportiva. Ecco perchè anche diverse ore dopo l’allenamento, si continuano a bruciare circa il 10% in più delle calorie abituali, persino dormendo o restando seduti a guardare la TV.

Ma lo sport è davvero un rimedio per tutto. Anche chi non ha problemi di peso o di salute dovrebbe approfittarne in chiave preventiva, perchè la vita sedentaria è responsabile per il 50% dell’invecchiamento muscolare e favorisce malattie come l’osteoporosi, le cardiopatie e il diabete. Fare ginnastica regolarmente, inoltre, aiuta a proteggere le ossa, la salute delle articolazioni e potenzia le difese immunitarie.

Sono moltissime le persone che vengono da me dopo anni di inattività che vogliono tornare a sentirsi più sani e più in forma. Ma più sono gli anni di sedentarietà e più tempo ci vuole per recuperare le funzionalità perdute. Perchè aspettare ancora?

Prepara il tuo borsone e chiamami adesso al 338.230.26.60. E’ arrivato il momento di rimettersi in forma e di cambiare per sempre la tua vita. E se i tuoi orari non coincidono con quelli dei centri fitness in cui lavoro… Vengo io da te.

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Il Pilates: la soluzione ai tuoi problemi

L’obiettivo principale del Pilates è il corretto allineamento del corpo attraverso una serie di esercizi mirati al rinforzo della fascia addominale e all’allungamento dei muscoli antigravitari. Ecco perchè può risolvere tutti i problemi legati ad una scorretta postura. Vediamo come.

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L’obiettivo del metodo Pilates consiste nel portare l’individuo a muoversi con economia, grazia ed equilibrio, attraverso il rispetto dei sei principi base che ne costituiscono la tecnica:

  • Concentrazione
  • Controllo
  • Baricentro
  • Fluidità del movimento
  • Precisione
  • Respirazione

La concentrazione richiesta nell’eseguire le varie sequenze del metodo non si limitano al distretto muscolare e articolare coinvolto nel movimento ma è estesa a tutto il corpo. Attraverso la concentrazione si deve arrivare ad avere il totale controllo di ogni gesto, poichè muoversi senza un’adeguata consapevolezza può provocare infortuni. Il baricentro è il fulcro del metodo. Una postura corretta è favorita dal rafforzamento di quella che nel Pilates viene definita “powerhouse”, il box che va dalle spalle al bacino. Un appropriato sviluppo del lavoro del baricentro comporta un minor dispendio energetico e una ridotta incidenza di infortuni e dolori lombari e dorsali. In ogni gesto deve essere armonia, grazia e fluidità, unite al controllo del corpo. Non meno importante è la precisione. Dalla precisione dei movimenti ha origine il bilanciamento del tono delle varie regioni muscolari che si traduce, nella vita di tutti i giorni, in grazia ed economia di movimento.

Per l’estrema versatilità, che lo rende unico nel suo genere, il metodo Pilates ha notevoli campi di applicazione: dal puro mantenimento del benessere fisico al settore più specialistico della riabilitazione ortopedica.

Il “mio” metodo Pilates si sviluppa attraverso 4 metodiche “diverse” che, pur rispettando i 6 principi fondamentali sopra elencati, si differenziano per l’approccio e il modo di esecuzione. Questa suddivisione permette lo studio della tecnica attraverso vari tipi di lavoro, a varie difficoltà e di rispondere a specifiche esigenze. Per maggiori informazioni puoi chiamarmi al 338.230.26.60 oppure inviare una mail a nicolaferrentino@gmail.com

Nicola Ferrentino

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Curare e prevenire il mal di schiena

Lombalgie, ernia del disco e sciatica. Il mal di schiena è uno dei malessere più comuni: comprenderne le tipologie e le possibili cause può aiutare a trovare le opportune soluzioni.

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Il dolore alla schiena colpisce circa 8 persone su 10 e ha spesso una causa sconosciuta. Può variare da un lieve e continuo fastidio generalizzato a un dolore improvviso e forte, ben localizzato. I problemi più frequenti si verificano nella zona cervicale e nella zona lombare e i sintomi sono spesso causati da vizi posturali, da movimenti scorretti svolti durante la quotidianità o da stress psicologici e fattori ereditari che predispongono a questo tipo di patologia.

In genere la maggior parte dei sintomi dolorosi si risolve in modo spontaneo nel giro di 5/10 giorni. Nei casi più resistenti, l’assunzione di farmaci specifici e il riposo consentono di superare il dolore. Tuttavia, spesso rimanere a letto per più di due giorni può peggiorare la situazione. Come comportarsi allora?

Nei casi meno gravi (come nelle lombalgie) o sotto consiglio e controllo medico (nel caso di ernia o sciatica) il Pilates Vertebrale, naturale evoluzione del protocollo di Pilates Matwork, vi può aiutare a ripristinare il il tono dei muscoli implicati nel mantenimento della postura e nel sostegno della colonna vertebrale.

Un mix tra il Pilates, la Ginnastica Posturale e lo Yoga, il Pilates Vertebrale:

  • Migliora la postura
  • Diminuisce fastidi e dolori
  • Recupera la funzionalità della schiena

Il corso di si tiene il martedì e il giovedì (ore 10, ore 18, ore 19 e ore 20), presso il Centro Sportivo Vitalica a Lavorate di Sarno. Info chiamando il 338.230.26.60 oppure inviando una mail a nicolaferrentino@gmail.com

Nicola Ferrentino

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Non è mai troppo tardi!

Pensi che sia impossibile prevenire (e in parte curare) le malattie legate all’invecchiamento grazie all’attività fisica? Niente di più sbagliato. Continua a leggere e scopri perchè la ginnastica fa bene sempre… A tutte le età!

Non è mai troppo tardi

Se è vero che l’invecchiamento è un fenomeno naturale che inizia alla nascita e prosegue per l’intero arco della vita, è anche vero che, in sé, non deve essere considerato una malattia. Si sa che con il passare degli anni la struttura del corpo si modifica e l’organismo si logora. Però, prendendo opportuni provvedimenti a tempo e a luogo, la vecchiaia vera e propria può essere ritardata e resa sopportabile.

Quando si arriva ad una certa età, non bisogna chiudersi nel proprio guscio, rimpiangendo la giovinezza, ma bisogna conservare uno spirito solare, una mente aperta ai problemi più attuali, un interesse vivo per quanto avviene intorno, in un mondo in sempre più rapida evoluzione. Questa freschezza di intelletto però, è possibile soltanto quando venga assecondata da un fisico efficiente, mantenuto tale il più a lungo possibile.

E’ ovvio che le considerazioni sin qui fatte, sembrano riferite alla terza età, ma riguardano invece molto da vicino anche i giovani e gli adulti nei quali, come si sa, l’inerzia tende a favorire un rimpicciolimento delle fibre muscolari e una perdita di densità ossea. Ecco quindi quanto sia importante che proprio da giovani e da adulti ci si prepari convenientemente al traguardo della senilità, onde rendere meno pesante il fardello degli anni.

Il Pilates Vertebrale, può essere la risposta più idonea al naturale processo di invecchiamento di cui si è appena parlato. Praticato in maniera costante, preverrà molti disturbi, mantenendo attiva l’irrorazione sanguigna dei tessuti, degli organi, degli apparati, sollecitando il tono muscolare e mantenendo ben mobili le giunture.

Passate per una prova.

Nicola Ferrentino.