Alimentazione

Cosa mangiare in vacanza

Nutrirsi in modo corretto in vacanza è utile non solo per la linea, ma anche per mantenere il giusto equilibrio idrosalino e assicurarsi un’abbronzatura uniforme, sicura e di lunga durata. Vediamo come.

Verdura

Tutte le varietà di colore giallo-arancio e verde scuro sono ricche di carotenoidi, composti che favoriscono l’abbronzatura. Grande spazio, dunque a carote, peperoni, zucchine, spinaci e insalate a foglia verde. Molti di questi ortaggi, inoltre, contengono vitamina A ed E, importanti per contrastare l’azione antiossidante dei raggi solari e mantenere integre le strutture profonde della pelle (collagene ed elastina), da cui dipende il turgore dei tessuti.

Frutta

Le varietà estive sembrano fatte apposta per rispondere alle esigenze dell’organismo in questa stagione: albicocche, pesche, ciliegie e susine sono ricche di carotenoidi e vitamine antiossidanti – A, C ed E – che neutralizzano i radicali liberi responsabili del fotoinvecchiamento. Inoltre, hanno un elevato contenuto di liquidi e un apporto calorico molto modesto. I frutti più indicati per combattere la disidratazione sono l’anguria e il melone, grazie all’alta percentuale di acqua della loro polpa.

Pesce

E’ un alimento digeribile, poco calorico e ricco di acidi grassi benefici per cuore e arterie (Omega-3). Al mare, poi, è sicuramente freschissimo, quindi particolarmente carico di iodio, un minerale fondamentale per il buon funzionamento della tiroide, la ghiandola che regola i processi metabolici. Quando manca, il metabolismo rallenta e si brucia di meno. Se andate in villeggiatura in Italia, date la preferenza al pesce azzurro (come alici e sardine), che si pesca in abbondanza nei nostri mari: è economico, leggero e ha un contenuto di grassi “buoni” davvero notevole.

Bevande

Soprattutto in estate è importante “ascoltare” l’organismo e prevenire la sete. Quando lo stimolo si presenta, vuol dire che i liquidi corporei sono già “in riserva”. Bere molto, almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno, è l’unico antidoto contro la disidratazione. La bevanda migliore è l’acqua, meglio se liscia e con un Ph superiore a 7. Vanno bene anche i succhi di frutta, meglio se senza zucchero e preparati con frutta fresca (con un estrattore).

Mangiare in spiaggia

  • Bisogna evitare di mangiare sotto il sole. Meglio sotto l’ombrellone;
  • I cibi vanno conservati in una borsa termica capiente, da tenere sempre all’ombra;
  • Sono da evitare alimenti che deperiscono facilmente con il caldo, come creme, salse e formaggi freschi;
  • Per comodità, conviene dare la preferenza a cibi che si possono mangiare con le mani come panini (leggeri) e frutta.

E tu? Cosa mangi in estate? E in spiaggia? Fammelo sapere sui miei social.

Allenamento

Come combattere la lombalgia: la guida definitiva

Il dolore alla schiena colpisce circa 8 persone su 10 e ha spesso una causa sconosciuta. I sintomi sono spesso causati da vizi posturali, da movimenti scorretti svolti durante l’attività lavorativa o da stress psicologici. Vediamo cos’è la lombalgia, come prevenirla e curarla con l’attività motoria.

Le lombalgie sono molto comuni in entrambi i sessi. Possono verificarsi a tutte le età ma compaiono generalmente dopo i 25/30 anni. Sono caratterizzate da un dolore più o meno intenso al tratto lombare o al passaggio lombo-sacrale. Questo dolore a volte si allarga alla natica e alla parte posteriore della coscia, da uno o entrambi i lati.

Lombalgie acute

La lombalgia può comparire in modo acuto, all’improvviso e durante una situazione di pieno benessere, in genere in conseguenza di uno sforzo, come quello di sollevare un peso o compiere un movimento brusco di torsione del corpo. Il dolore è molto violento e può essere accresciuto anche da piccoli movimenti, come colpi di tosse e starnuti. Questi episodi, per quanto dolorosi e intensi, non devono allarmare: non sono espressione di alcuna lesione grave, non presentano legami con l’ernia del disco e sono destinati a risolversi, anche spontaneamente, in un tempo più o meno breve.

Lombalgie croniche

Vi sono casi, invece, in cui il dolore al tratto lombo-sacrale appare in modo graduale, non raggiungendo il grado di intensità della forma acuta ma persiste, in modo continuo, anche per anni. Nella vita delle persone che soffrono di lombalgie croniche si possono avere frequenti episodi di acutizzazione del dolore, scatenati a volte da sforzi di lieve entità, che durano pochi giorni per poi lasciare la persona in uno stato di continuo indolenzimento e insufficienza lombare.

La cura e la prevenzione

La cura della lombalgia è insieme di tipo medico e fisico. Nei casi più gravi, il medico di solito prescrive farmaci antireumatici, antinfiammatori e antinevritici. La scelta del farmaco, la posologia e la durata della cura varia a seconda della persona e della lombalgia stessa. Il riposo non dovrà essere assoluto: è infatti dimostrato che la lombalgia beneficia del movimento moderato, ossia di un movimento che mantenga attiva la circolazione del sangue, senza porre sotto sforzo la colonna vertebrale. Al contrario, è sconsigliabile restare sa lungo a letto e seduti.

I benefici del Pilates Vertebale

Il protocollo di lavoro del Pilates Vertebrale, mette insieme i benefici del metodo classico del Pilates, insieme a quelli della Ginnastica Posturale e dello Yoga, per prevenire e curare il mal di schiena in tutte le sue forme: lombalgie acute e croniche incluse. Se hai già provato altri tipi di attività ma non ne hai trovato giovamento, è arrivato il momento di risolvere definitivamente il tuo problema e di riprendere in mano la tua vita.

Ecco alcuni esercizi per iniziare da solo a casa. Quando ti sentirai meglio e avrai voglia di portare il tuo programma ad un livello più avanzato, non esitare a contattarmi. Sono qui per questo.

Alimentazione, Tempo Libero

Vita da spiaggia: cosa fare e non fare in vacanza

Passare tutto il giorno al mare è sicuramente piacevole, ma si corre anche il rischio di rientrare a casa, di sera, spossati, disidratati e con qualche fastidioso prurito. Disturbi che si possono evitare con alcuni semplici accorgimenti.

Sette italiani su dieci scelgono una località balneare per le loro vacanze: il clima secco, l’aria pulita, la possibilità di rilassarsi e insieme fare attività fisica in modo divertente, rendono l’ambiente marino una meta ideale. L’importante è non dimenticare alcune regole basilari per scongiurare scottature, eritemi, colpi di calore, traumi o crampi. Vediamo come:

In spiaggia

  • Non stendetevi direttamente sulla sabbia, che può essere veicolo di agenti infettivi (funghi) ma usate una sdraio, un lettino o un telo.
  • Fate la doccia dopo ogni bagno: anche se è piacevole sentire il sale sulla pelle, il cloruro di sodio inaridisce i tessuti e favorisce le screpolature.
  • Bagnate le gambe di frequente anche se rimanete sotto l’ombrellone perchè i raggi termici del sole, superano le barriere fisiche e hanno un effetto vasodilatatore: stasi venosa, varici e teleangectasie rischiano di peggiorare.
  • Prevenite il collasso di calore bevendo molta acqua, succhi di frutta e spremute.

In mare

  • Non tuffatevi di colpo in acqua se avete passato molto tempo al sole o siete molto sudati; un forte e repentino sbalzo di temperatura può causare shock termici. Entrate per gradi, bagnandovi prima la testa, in modo da mettere in guardia le centraline nervose.
  • E’ possibile fare il bagno subito dopo un pasto leggero e senza alcolici nè bevande ghiacciate. Se invece avete consumato cibi ricchi di grassi, aspettate da una a tre ore. Attenzione alla congestione: un blocco della digestione causato dalla brusca esposizione del corpo a temperature più basse di quelle ambientali.
  • Non fate il bagno se vi sentite stanchi o se avete bevuto alcolici.

Abbronzatura sicura

  • Applicate la crema solare almeno mezz’ora prima di esporvi al sole.
  • Evitate le ore più calde. Il 50% dei raggi UVB (responsabili di eritemi e malattie della pelle) arrivano sulla terra tra le 11 e le 16.
  • Esponetevi in modo graduale.
  • Non pensate di stare sotto al sole quanto volete se siete molto abbronzati o avete una pelle scura: la tintarella non protegge dai danni dell’invecchiamento dei raggi UVA.
  • In caso di eritema solare, coprite la parte colpita con una maglietta e applicate sulla zona una pomata decongestionante.

Cosa mangiare

Una colazione nutriente ma leggera, a base di latte di mandorla (meglio evitare quello di origine animale e preferire quelli di origine vegetale) con fette biscottate integrali e marmellata senza zuccheri è sicuramente il modo migliore per iniziare un’intensa giornata al mare: fornisce le energie necessarie per muoversi e sopportare le alte temperature, senza però appesantire l’organismo con una digestione lunga e faticosa. Per il pranzo, conviene scegliere qualcosa di frugale ma energetico, come un piatto di pasta al pomodoro o ai frutti di mare. Perfetta è anche una fresella con pomodoro fresco e origano. La sera il pasto dovrà essere più ricco e completo di tutti i nutrienti. Attenzione ai grassi aggiunti e all’alcool.

Se hai altri consigli, scrivimeli in privato. Buona giornata al mare.