Allenamento

12 settimane per gestire meglio lo stress – N-Yoga

Quando lo stress diventa negativo bisogna intervenire. Il programma di rilassamento che ti propongo è uno strumento efficace per ritrovare l’equilibrio.

Il programma ha lo scopo di sviluppare la capacità di autocontrollo, al fine di ridurre le emozioni che ostacolano le prestazioni, permettendo così di adottare comportamenti, modi di pensare e sentimenti adeguati alle attività da svolgere. Inoltre le esperienze di autocontrollo incrementano la fiducia in sè e favoriscono la concentrazione.

Il rilassamento non è uno stato psicologico che si manifesta per magia: è piuttosto un’esperienza che ogni individuo conosce e ha vissuto. E’ una condizione psicologica che consente all’organismo di recuperare forza ed energia attraverso l’induzione di uno stato di calma generale e l’eliminazione di ogni forma di tensione psicofisica.

Il rilassamento è quindi:

  1. Lasciarsi andare: condizione psicofisica che implica il non fare assolutamente nulla con i proprio muscoli e con tutto il corpo.
  2. L’opposto dell’azione: dato che in esso prevalgono i processi di recupero di energia, mentre nell’azione sono attive tutte quelle funzioni che garantiscono un dispendio energetico adeguato alle prestazione da fornire.
  3. Acquisito attraverso l’allenamento quotidiano: si può imparare a rilassarsi, non sono infatti necessarie caratteristiche psicologiche particolari. Il rilassamento richiede alla persona di esercitarsi in modo costante e regolare.
  4. Una condizione di piacevole benessere: gli esercizi di rilassamento determinano uno stato di calma e mentale e di recupero energetico.

Durante le 12 settimane di svolgimento di questo programma, scoprirai che puoi imparare a sviluppare nuove abilità in un tempo molto inferiore al passato, proprio perchè non sarai ostacolato da inutili tensioni. Riuscirai a rilassarti anche in situazioni più critiche, a mantenere più saldamente il controllo, ad addormentarti prima e a dormire con maggiore efficacia.

PRESENTAZIONE DEL CORSO

Inizieremo il programma con tre SPECIAL CLASS, da lunedì 16 dicembre (trovi tutti gli orari nella locandina qui sotto) e continueremo per 12 settimane a partire da lunedì 13 gennaio alle 14.00, tutti i lunedì e mercoledì.

Nicola Ferrentino

Allenamento

12 settimane per rilassarsi – Nidra Workout

Quando lo stress diventa negativo bisogna intervenire. Il programma di rilassamento che ti propongo è uno strumento efficace per ritrovare l’equilibrio.

Il programma ha lo scopo di sviluppare la capacità di autocontrollo, al fine di ridurre le emozioni che ostacolano le prestazioni, permettendo così di adottare comportamenti, modi di pensare e sentimenti adeguati alle attività da svolgere. Inoltre le esperienze di autocontrollo incrementano la fiducia in sè e favoriscono la concentrazione.

Il rilassamento non è uno stato psicologico che si manifesta per magia: è piuttosto un’esperienza che ogni individuo conosce e ha vissuto. E’ una condizione psicologica che consente all’organismo di recuperare forza ed energia attraverso l’induzione di uno stato di calma generale e l’eliminazione di ogni forma di tensione psicofisica.

Il rilassamento è quindi:

  1. Lasciarsi andare: condizione psicofisica che implica il non fare assolutamente nulla con i proprio muscoli e con tutto il corpo.
  2. L’opposto dell’azione: dato che in esso prevalgono i processi di recupero di energia, mentre nell’azione sono attive tutte quelle funzioni che garantiscono un dispendio energetico adeguato alle prestazione da fornire.
  3. Acquisito attraverso l’allenamento quotidiano: si può imparare a rilassarsi, non sono infatti necessarie caratteristiche psicologiche particolari. Il rilassamento richiede alla persona di esercitarsi in modo costante e regolare.
  4. Una condizione di piacevole benessere: gli esercizi di rilassamento determinano uno stato di calma e mentale e di recupero energetico.

Durante le 12 settimane di svolgimento di questo programma, scoprirai che puoi imparare a sviluppare nuove abilità in un tempo molto inferiore al passato, proprio perchè non sarai ostacolato da inutili tensioni. Riuscirai a rilassarti anche in situazioni più critiche, a mantenere più saldamente il controllo, ad addormentarti prima e a dormire con maggiore efficacia.

PERCHE’ DORMIRE MEGLIO?

Mentre dormiamo, il nostro corpo si rinnova. Il sonno infatti favorisce la rigenerazione cellulare e garantisce effetti benefici sulla psiche, il sistema immunitario e le prestazioni che al risveglio la giornata ci riserva. Un’interruzione brusca del sonno o una prolungata assenta, interferendo con l’umore, determinano infatti disagi psichici fin dai primi giorni.

NIDRA WORKOUT

Inizieremo il programma con una SPECIAL CLASS, giovedì 19 dicembre 2019 e continueremo per 12 settimane a partire da giovedì 9 gennaio 2020. In esclusiva al Vitalica durante il corso di Pilates Vertebrale delle 20.00. Passa per una prova.

Nicola Ferrentino

Allenamento

Come avere degli addominali perfetti

L’allenamento dei muscoli addominali riceve da sempre la massima attenzione da parte di molte persone che si dedicano allo sport. Ma sappiamo davvero tutto sul corretto allenamento di questa parte del corpo? Scopriamolo insieme!

Le attrezzature viste in TV possono rendere più efficace il mio allenamento?

Le persone anziane o fisicamente poco attive possono usare questi attrezzi per evitare movimenti inutili, dovuti per di più alla mancanza di esperienza: tutti gli attrezzi prevedono infatti un supporto per le braccia e un appoggio per la nuca per isolare il più possibile il gruppo muscolare addominale. Molti di questi sono presentati come “potenziatori” del “crunch” o del “sit up” ma solo in rarissimi casi apportano un reale vantaggio. Meglio lavorare a corpo libero.

Come posso allenare gli addominali bassi?

Anche se il Retto dell’Addome è un unico muscolo, è stato dimostrato che prevede alcune differenze nel coinvolgimento delle due zone prese in esame. Tali differenze però, sono talmente lievi, da essere trascurabili. Dalle ricerche più avanzate si evince che quasi tutti gli esercizi attivano maggiormente la parte alta. Solo il “crunch inverso” o “reverse crunch” ha dimostrato una inversione di tendenza. L’esercizio principe è sicuramente il “crunch su fitball” in quanto la componente di oscillazione dell’attrezzo richiede un maggior coinvolgimento del muscolo.

Quanti addominali devo fare prima di vedere dei risultati?

Ricordate che nessun esercizio fa dimagrire in modo mirato, pertanto non è necessario fare solo tanti addominali. Per perdere l’odiata “pancetta” dovete quindi ridurre il grasso corporeo totale, combinando possibilmente una corretta alimentazione e un adeguato allenamento. E per farlo non bastano pochi minuti al giorno: occorre un corretto piano di attacco che solo un bravo Personal Trainer vi saprà indicare.

Esercizi

Crunch e Plank su Fitball: per il primo esercizio potete effettuare 3 serie da 15 ripetizioni con respiro lento e profondo; per il secondo esercizio (che potete eseguire anche senza fitball), potete effettuare 3 serie da 30 secondi l’una.

Per altri esercizi o consigli sull’allenamento dell’addome (e di tutto il corpo) non esitate a contattarmi. Anche sui miei Social.

Allenamento

L’importanza del Personal Trainer

Il Personal Trainer è una nuova figura professionale che può aiutarvi a iniziare un nuovo stile di vita e scegliere l’attività più adatta. Ecco alcuni criteri per una scelta consapevole.

L'importanza del Personal Trainer

Il personal trainer è un allenatore personale che istruisce e allena i clienti a eseguire gli esercizi in modo corretto e appropriato. Oggi meno costoso di un tempo, il P.T. permette al cliente di raggiungere in tutta sicurezza i propri obiettivi.

Perchè scegliere un Personal Trainer?

Personalizzazione del servizio. Ogni persona è diversa, per costituzione fisica, preferenze, abitudini e obiettivi. Solo il Personal Trainer potrà seguirvi con attenzione e aiutarvi a raggiungere i vostri obiettivi di fitness.

Competenza. Non affidate la vostra forma fisica al “fai-da-te”. Il P.T. ha una preparazione a 360 gradi e dispone delle competenze necessarie per intervenire in ambiti diversi come l’alimentazione, l’allenamento e la riabilitazione. Inoltre, quando serve l’esperto, il P.T. potrà indirizzarvi verso chi (dietologo, fisioterapista, medico sportivo) ha gli strumenti per risolvere i vostri problemi.

Fiducia. Un buon personal trainer è qualcosa di più di un semplice istruttore. E’ una persona di fiducia che sa capire le vostre aspirazioni, i vostri limiti, e sa come stimolarvi, anche sotto il profilo psicologico, per raggiungere gli obiettivi che vi siete prefissati.

Quando fidarsi?

Se cercate un allenatore personale, prima di tutto informatevi sulla sua preparazione. I migliori sono laureati in Scienze Motorie con certificazioni private in Personal Training riconosciute a livello europeo come ISSA, ELAV e FIF. Inoltre, un buon P.T. deve:

  • Ascoltarvi: in modo da capire gli obiettivi che vi proponete e le problematiche che avete;
  • Parlarvi: in modo semplice ma efficace spiegandovi il perchè di un esercizio o di una scelta tecnica;
  • Valutarvi: per stabilire le condizioni fisiche di partenza e testare gli sviluppi dell’allenamento;
  • Orientarvi: verso gli esercizi migliori, cercando di assecondare le vostre propensioni;
  • Osservarvi: per correggere gli eventuali errori di esecuzione e consigliarvi le variazioni adeguate;
  • Assistervi: non solo tecnicamente ma anche psicologicamente, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà di proseguimento del programma. Non vi conta le ripetizioni.
  • Rendervi autonomi: insegnandovi tutto il necessario per continuare ad allenarvi anche da soli.

Quanto mi costa?

Investire sulla propria forma fisica e, soprattutto, sulla propria salute, non ha prezzo. Stare bene e in salute, ci permette di goderci a pieno la nostra vita, di lavorare meglio e di più, di passare meno giorni a casa per malanni vari e di spendere molto meno in medicinali e affini.

Per tutte le informazioni, chiamami al 3382302660 oppure inviami una mail a nicolaferrentino@gmail.com

Allenamento

4 luoghi comuni (sfatati) sull’allenamento con i pesi

Vi sono persone restie all’idea di lavorare con i pesi. Il training di resistenza è tuttavia parte indispensabile dei programmi di “fitness” e, insieme con il training aerobico, aiuta a modellare il corpo e a tonificarlo. Ecco alcuni dei luoghi comuni più diffusi in merito a questo tipo di esercizi.

I pesi mi daranno muscoli enormi

Molti credono che sollevare pesi provochi in breve tempo un rapido aumento della massa muscolare (magari!). Non è vero (purtroppo!). Ogni tecnica di allenamento produce effetti diversi e quello di aumentare la massa muscolare è uno dei più difficili da conseguire. Anche con un programma di allenamento altamente personalizzato.

Quando si interrompe l’attività fisica, i muscoli si trasformano in grasso

Muscoli e adipe sono tessuti diversi: l’uno non può trasformarsi nell’altro. Allenarsi non significa trasformare il grasso in massa muscolare, ma bruciare i grassi e tonificare i muscoli. Se interrompete l’attività fisica, la massa muscolare tende a diminuire e, se non siete attenti con l’alimentazione, potete facilmente aumentare di peso. Dal momento che smettendo di allenarvi riducete il consumo energetico, dovete diminuire l’apporto calorico. Senza questa precauzione le calore in eccesso si accumulano sotto forma di tessuto adiposo.

Le sessioni più lunghe sono le più efficaci

Non ci vuole molto tempo per esercitare i muscoli al punto di trarre beneficio dall’allenamento e di farli irrobustire. Ci vuole piuttosto una giusta combinazione di esercizi che miri a raggiungere risultati specifici. Fondamentale per la riuscita del programma è massimizzare lo sforzo muscolare. Quando il muscolo ha raggiunto il punto di massimo sforzo dovete lasciarlo riposare. Non c’è motivo di farlo lavorare per ore e ore. A determinare il successo sono la qualità dell’esercizio e la capacità di caricare i gruppi muscolari in ogni loro componente.

Più pesanti sono i pesi che sollevo, più voluminosi diventano i muscoli

Per potenziare la muscolatura e accrescerne la massa occorre aumentare la capacità di sollevare pesi, ma questo non deve essere mai a discapito della tecnica e della precisione nell’eseguire un esercizio. E’ altrettanto importante variare la routine di allenamento alternando esercizi e pause di riposo di entità diversa. Solo in questo modo i muscoli sono continuamente sollecitati e i risultati sempre visibili.

E tu? Hai qualche luogo comune da sfatare? Contattami in privato o sui miei social.

Allenamento

Si può perdere grasso con il sudore?

In 16 anni di (onorata) carriera nel mondo del fitness, mi è capitato più volte di dover spiegare, a qualche mio allievo, che “sudorazione” non è sinonimo di “dimagrimento”. Purtroppo, anche in un mondo come quello attuale, dove grazie al web, l’informazione corre veloce, la convinzione delle persone, a voler sudare sempre di più, convinti che quelle goccioline che fuoriescono dalla pelle siano grasso disciolto, è dura a morire.

Si può perdere grasso con il sudore?

Ma allora a cosa serve il sudore?

Il nostro organismo per essere efficiente deve mantenere una temperatura costante che oscilla tra i 36 e i 37 gradi centigradi. Quando iniziamo a muoverci, questo equilibrio termico viene perso per causa dell’aumentata temperatura corporea. Per non subire danni, il nostro organismo, dissipa il calore in eccesso tramite la sudorazione.
Quindi quando la temperatura aumenta per circostanze ambientali o per via di un esercizio il sudore (ricco d’acqua) evapora, raffreddando la cute e l’intero corpo. Se non c’è evaporazione non vi è nemmeno raffreddamento: quindi oltre che inutile è anche pericoloso utilizzare indumenti non traspiranti e/o (peggio ancora) materiale fasciante di dubbia origine.

Di cosa è composto il sudore?

Se proprio lo volete sapere, il sudore è formato principalmente da acqua, sodio, cloro, potassio, magnesio con modeste quantità di rame, ferro, vitamine, ormoni, urea, creatinina, aminoacidi, acido lattico, glucosio. Come ben si può notare nel sudore non è presente nessuna forma di grasso.

“La domanda nasce spontanea”: come può il sudore farvi perdere grasso non ne contiene?  Come può farvi dimagrire se non innesca nessuna reazione chimica che interessi i lipidi (grassi)?

Ci sono due modi per dimagrire davvero e uno va a braccetto con l’altro: ALLENAMENTO e ALIMENTAZIONE. Provateci!

Nicola Ferrentino